Overdenture su barra

OVERDENTURE SU BARRA

L’incorporazione di minimo quattro impianti, permette di connettere la base protesica mediante un sistema di ritenzione ad appoggio impianto-mucoso notevolmente stabile.
Nelle diverse tecniche utilizzate per questa soluzione implantoprotesica, le differenze sono nella realizzazione della barra e nell’ancoraggio della controparte, la placca con denti del commercio.
Una tra le più diffuse è la barra in lega aurea a sezione ovale (barra di Dolder), saldata agli abutment (pilastri per overdenture) utilizzando tecnologia L.A.S.E.R.. La ritenzione della protesi avviene per mezzo di cavalieri, anch’essi in lega aurea, applicati nella protesi. Un sottile spazio tra la barra e il cavaliere consente alla protesi di sfruttare la resilienza, allo scopo di limitare il carico agli impianti. Per minimizzare la possibilità di frattura della base protesica si può incorporare una rete scheletrica in Cr. Co.
Diversamente, nella  barra fresata avvitata agli impianti, viene ancorata una controparte metallica alla quale sono stati applicati chiavistelli elettroerosi, con l’aggiunta di perni frizionanti in caso di protesi superiore